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Regione del GAMBELLA - Distretto di ABOBO
Situazione geografica e climatica
- Bassopiano al confine con il Sudan, dista 800 Km da Addis Abeba
- Clima molto caldo di tipo tropicale con temperature medie di 31°C
(45°/50° tra gennaio e aprile)
- Stagione delle piogge da giugno a settembre (che rendono impraticabili
le giā precarie vie di comunicazione) restanti periodi dell'anno sole a
picco con umiditā del 90%
- Regione attraversata dal fiume Baro fonte di sopravvivenza per la
popolazione con le sue 100 specie diverse di pesce
Collegamenti
- Una strada che attraversa la regione dell'Illubabor (di cui solo 1/3
asfaltata)
- Una campo che funge da aeroporto con 4 voli settimanali da e per Addis
Abeba
Popolazione
- Gruppi etnici diversi, di origine sudanese (Nuer, Anwak, Majenguier)
diversi tra loro per lingua, territorio, cultura e attivitā (pesca,
pastorizia, caccia)
- Comunitā di etiopi deportati forzatamente dal regime di Mengistu (solo
il 30% degli etiopi č sopravvissuto a questa deportazione a causa delle
differenze climatiche e ambientali)
- Rifugiati sudanesi radunati in 5 campi profughi amministrato dal
Governo Etiope
Sanitā e educazione
- Maggiori problemi sanitari:
- Malaria (la mortalitā nei primi 5 anni di vita dei bambini č del
23,3%)
- AIDS (20% di sieropositivitā della popolazione secondo i dati del
1999(
- Alcolismo
- Tutte le patologie tipicamente tropicali
- Scolarizzazione primaria al 2,2% delle donne e 5,9% degli uomini
Storia del progetto
Il centro sanitario č stato edificato due anni fa su finanziamenti
esteri ma non č mai partito per mancanza di fondi e di personale da
parte del governo. Nel novembre 2000 le autoritā sanitarie locali
chiedono ai salesiani di aprire e gestire il centro (ai salesiani č
affidata La "Prefettura Apostolica" del Gambella nella figura di mons.
Angelo Moreschi, "Abba Melaku" per gli etiopi e giā missionario in
Etiopia da 18 anni). A questa richiesta č seguito un periodo di
sopralluoghi e contatti con le autoritā sanitarie locali da parte di un
gruppo di medici volontari (*), che sono poi arrivati alla stesura di
questo progetto, di cui beneficerā la popolazione dell'intera regione,
circa 220.000 persone.
Finalitā del progetto
- Curativo: ambulatorio, laboratorio, servizi diagnostici strumentali,
ecografie, radiografie, sala di degenza per 20 posti letto iniziali,
maternitā, sala operatoria per emergenze chirurgiche
ostetrico-ginecologiche
- Prevenzione: programma esteso di vaccinazione per mamme e bambini
- Promozione della salute: programma di educazione sanitaria e di
igiene, con il coinvolgimento di personale locale, in particolare le
donne
Modalitā di intervento
- Organizzazione di un sistema di amministrazione, gestione e contatti
con le autoritā
- Preparazione e sistemazione di tutto il materiale
- Ricerca di personale qualificato (infermieri e tecnici di laboratorio)
- Selezione di giovani etiopi interessati per la formazione
professionale
Materiale necessario
- Materiale medico e diagnostico, farmaci
- Arredamento per la struttura, frigorifero
- 2 mezzi di trasporto tipo ambulanze (sia per il trasporto malati sia
per l'approvvigionamento)
- 2 o 3 generatori e stazione radio (non esiste ne luce ne telefono)
- Costruzioni di pozzi per l'acqua
Budget previsto
- Per il primo anno 2002/2003 2.904.000 Ethiopian Birr pari a 341.652 US
$
(*) Il progetto č stato seguito e verrā realizzato in prima persona
dalla dott.sa Maria Teresa Reale, nata e vissuta a Sesto San Giovanni da
dove č partita circa 15 anni fa come medico volontario in Etiopia |