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Ogni anno quando la stagione tende
a migliorare il gruppo organizza il meraviglioso campo di Correzzana.
Con questa iniziativa il gruppo si propone a tutto il movimento e sul
territorio locale… Infatti, nei due giorni in cui si svolge, i nostri
tranquilli paesi vengono invasi da tanti giovani provenienti da tutta la
Lombardia, l’Emilia e la Svizzera, che con il loro entusiasmo e la loro
voglia di stare insieme riescono a contagiare e coinvolgere gran parte
della popolazione.
Il lavoro principale consiste nella raccolta di carta, ferro e indumenti
usati: ragazzi e camion girano dal sabato mattina a chiedere e
raccogliere materiale casa per casa.. lavorano e chiacchierano con la
gente e non disdegnano un bel bicchierino per ricaricarsi dalle fatiche
e combattere gli ultimi rimasugli della brutta stagione.
Oltre al lavoro il campo propone momenti di convivialità; il primo
incontro che si fa arrivando è l’Accoglienza dove si scambiano le prime
chiacchiere e ci si registra,.. in fretta prima che arrivi il
responsabile dei lavori (che in quei giorni si trasforma in un autentico
Stackhanow, impaziente di farti tirare su le maniche e iniziare a
lavorare –la figura più “cupa” del campo-) e ti spedisca in qualche zona
o su qualche camion.
Ok le buone intenzioni è tutto, ma ad una certa ora è giusto mettere le
gambe sotto il tavolo! Così tutti ci si ritrova per condividere la cena,
che fino ad oggi viene realizzata pressoché a costo 0 grazie alla
generosità di tante persone (alle quali va tutta la nostra gratitudine)…
Il momento forte del sabato è la Serata… MA QUALE DISCOTECA??? Qui è
meglio! Musica, teatro, giochi ma anche temi forti, spunti e
discussioni, amici che hanno fatto scelte impegnate che parlano, modelli
e provocazioni, notizie dall’Africa e dal movimento.. tutto in poche
parole: la Serata del campo di Correzzana!
Generalmente le nostre serate sono rappresentazioni di allegre
storielle, allegre ma con un senso! E non storielle affini a se stesse,
siamo tutti grandi e non abbiamo bisogno della fiaba prima di andare a
fare la nanna, ma storie che poi si calano nella nostra vita e, anche
attraverso il confronto successivo, ci lasciano qualcosa..
Negli anni abbiamo parlato di rose, bruchi, paesi, parole… ma sempre con
una particolare attenzione ai poveri e a Cristo.
La serata si conclude con gli avvisi e la Buonanotte nella più classica
tradizione salesiana.
La Domenica è caratterizzata dalla Messa in comunità e dal pranzo nelle
famiglie: La messa si svolge presso la parrocchia S. Desiderio di
Correzzana e viene celebrata con la partecipazione della comunità
parrocchiale..
Il pranzo nelle famiglie invece è un momento molto particolare in cui
alcune famiglie della zona, tutte quelle disponibili ad ospitare uno o
più ragazzi, aprono le loro case per sfamare dei bravi giovanotti.. con
una fame da lupi! Così facendo oltre a svolgere una buona azione si
fanno entrare in casa un pezzettino d’Africa: è un momento molto bello
sia per i ragazzi (che alle volte rientrano al campo con la pancia “un
po’ troppo piena”.. vedi il nostro amico Bibo qualche hanno fa) che per
le famiglie che li ospitano, in quanto, oltre a sentire nelle loro case
la testimonianza di giovani che spendono il loro tempo per i poveri e
che spesso hanno vissuto l’esperienza delle missioni, spesso instaurano
nuove e significative amicizie.
… Mi stavo dimenticando: oltre tutto questo ci sarebbero da dire tante
altre cose su prima durante e dopo il campo.. ma una precisazione è
necessaria: tra cena, pranzo e ospitalità varie sembra quasi che il
campo sia gratis; Invece no! Il bello di tutta sta storia è che oltre a
lavorare gratis (tutti i soldi della raccolta vanno in Africa), pagarsi
i mezzi e i biglietti per raggiungere il campo.. questi giovani si
Autotassano: mettono cioè in una cassa comune alcune banconote perché
credono che, dato che hanno mangiato e tutto, il loro ritrovarsi non
deve pesare sui poveri ma che casomai deve aiutare gli altri amici che
in questo momento sono in Etiopia a vivere con loro.
Che dire ancora… venite e vedete! È la cosa migliore perché certe cose
anche sulla più bella pagina di Internet non ci riescono a stare.. |